Eventi e Sfilate del Carnevale in Liguria

Carnevale in Liguria: sfilata con carri colorati e decorazioni a tema, persone in costume tra la folla, atmosfera festosa.

Il Carnevale in Liguria ha una lunga e affascinante tradizione, ricca di danze, cortei e celebrazioni che riflettono la cultura e la storia della città. Durante questo periodo festivo, le strade di Genova si animavano con danze come la Rionda e la Moresca, che non solo intrattenevano i partecipanti, ma rappresentavano anche rituali sociali e culturali.

La Rionda, con il suo girotondo attorno ai falò, creava un’atmosfera di comunità e calore, mentre la Moresca, con i suoi inchini e giochi d’arme, evocava un senso di competizione e spettacolo. Le danze tradizionali come le Gighe e il Perigodin, legate al mondo dei pescatori, mostrano l’importanza del mare e della pesca nella vita genovese.

Con il passare dei secoli, il Carnevale in Liguria, si evolve e si sposta dai festeggiamenti popolari ai palazzi nobiliari, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali. I Carrossèzzi, introdotti alla fine del Cinquecento, rappresentano una nuova forma di celebrazione, con i cortei che si snodano attraverso le vie principali della città. L’uso di festoni e lanternette crea un’atmosfera magica e festiva, coinvolgendo tanto i nobili quanto il popolo.

L’800 segna un momento di grande vivacità per il Carnevale in Liguria, con eventi come il Festone dei Giustiniani, che attirano molti partecipanti. L’introduzione dei carrettini negli anni ’20 del ‘900 aggiunge un elemento di innovazione e divertimento, con gli studenti universitari che si sfidano in discese adrenaliniche.

In sintesi, il Carnevale in Liguria è una celebrazione ricca di storia e tradizione, che continua a evolversi e a riflettere l’identità della città, unendo passato e presente in un festoso abbraccio.

Carnevale di Savona

E’ conosciuto per l’investitura del Re del Carnevale, la figura di Sua Maestà Cicciolin, maschera tipica della città, tra carri e colori, Insieme ad altre maschere tipiche, il Carnevale di Savona è fatto di sfilate e feste per tutto il periodo del Carnevale.

Le manifestazioni più importanti e conosciute

Carnevale di Diano Marina

Diano Marina nel 1969 si cominciò il carnevale come a Rio de Janeiro: con carri e allegria. E’ nato uno dei Carnevali più longevi e divertenti: pensa che negli anni ’80 gli otto i carri dei vari quartieri si riunivano nel “Capannone dei Sorrisi” per allestire le loro creazioni.. Da allora “i Marmessi”, “i De longu i stessi”, “i Periferici”, i “Perdigiurni”, “Quelli da Sciumaia”, “Goliardi Dianesi”, gli “Amixi de Sanbertumè” e i “Foa de testa” a Carnevale sfilano regalando allegria e coriandoli.

Carnevale di Moneglia

Il Carnevale della zucca racconta leggende, vede sfilare maschere e fa divertire i bambini. Perchè si chiama Carnevale della Zucca? Tutto si rifà ad una disputa sorta in tempi ormai lontani tra due contadini ai quali, proprio sul confine tra i loro due poderi, era germogliata una pianta di zucca, destinata in breve a diventare oggetto di contesa. La lite durò e come andò a finire resta un mistero. Ma la fantasia popolare si è sbizzarrita dando vita a varie versioni popolari, diventate poi un’occasione per fare festa a Carnevale.

Corso Fiorito a Sanremo

l corso è caratterizzato da una competizione tra i vari carri, che vengono valutati per la loro originalità e l’uso dei fiori. Oltre ai carri, ci sono esibizioni di gruppi musicali e danzatori che accompagnano la sfilata, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente. Il Corso Fiorito di Sanremo è anche un omaggio alla floricoltura. Qualche mese dopo, a giugno, si tiene la Battaglia dei Fiori di Ventimiglia, una sfilata di carri fioriti che si chiude con il lancio dei fiori. E’ forse uno dei più visitati anche da stranieri di questo Carnevale in Liguria.

Chiavari:

I maestosi veglioni al Cantero
Sessanta, settant’anni fa, evento unico nel suo genere associato al Carnevale di Chiavari, il Veglione. Noto quello al teatro Cantero, bellissimo, maestoso, con maschere e musiche da far invidia, dicono, persino a Venezia. Documenti come le vecchie edizioni della rivista “Carnevaleide”, simbolo della satira cittadina, documento pervaso da battute pungenti e a volte irriverenti, ma caratterizzate da un perenne e incessante amore per Chiavari, o i manifesti che annunciavano il Carnevale cittadino, testimoniano ancora oggi quelle serate, a pochi passi da una piazza Matteotti invasa dai coriandoli e confetti, e dalla grande Pentolaccia, uno dei pochi simboli rimasti oggi di quell’epoca.

MASCHERE DI LIGURIA

Le maschere del Carnevale ligure sono un affascinante riflesso della cultura e delle tradizioni locali. Oltre a Cicciolin e Capitan Spaventa, che incarnano il carattere marittimo e le storie di mare della Liguria, Baciccia e Barudda portano avanti la tradizione del teatro delle marionette, con la loro personalità vivace e le loro avventure comiche.

Baciccia, con il suo abbigliamento caratteristico e il suo spirito allegro, rappresenta il genovese tipico, mentre Barudda, suo amico, aggiunge un tocco di umorismo e follia alla loro dinamica.

O Mego, con il suo clistere, rappresenta un’altra figura archetipica della commedia, portando un elemento di satira sulla medicina e la salute, tipico delle maschere che riflettono la società.

Queste maschere arricchiscono il Carnevale ligure, e sono anche simboli di una tradizione che continua a vivere e a evolversi, mantenendo l’eredità culturale della regione.

I DOLCI DI CARNEVALE

Bugie
Come si può non iniziare da loro? Le bugie, classiche preparatie con uova, farina e burro, rappresentano il dolce per eccellenza di questa festività. Croccanti e friabili, sottili e spolverate con zucchero a velo.

Frittelle di mele del Borgo Coscia
Un dolce tipico del Borgo di Coscia, ad Alassio. È possibile assaporarle ogni anno durante la grande festa del borgo, che celebra la vittoria degli abitanti sui pirati saraceni nel 1500.

Quaresimali
Questi dolci tradizionali della Quaresima hanno origini che risalgono al 1500. Realizzati con ingredienti semplici, principalmente mandorle, zucchero, glassa e mompariglia, e privi di grassi animali, permettevano ai fedeli di gustarli anche durante i giorni di magro.

Castagnole
Questi dolci tipici di Ventimiglia, già noti alla fine del 1700, hanno la forma di castagne e misurano alcuni centimetri. Presentano un gusto speziato e tra gli ingredienti troviamo cacao, caffè e spezie, mentre la glassa è realizzata con zucchero e acqua di fiori d’arancio. Hanno ricevuto la De.Co. dal comune di Ventimiglia.

Sciumette
Si tratta di un dolce leggero, di colore bianco crema, a base di albumi, praticamente delle meringhe molto leggere però cotte nel latte e servite al cucchiaio. Le Sciumette (o schiumette, in genovese) erano così apprezzate da essere consumate durante tutto l’anno, fino a quando il loro uso non è diminuito a favore di dolci più elaborati.