Il prospetto del mulino Bordoni/Fracassi al Groppo

Dopo quasi un secolo di attività, a fine anni ’50 chiude definitivamente il frantoio della famiglia Bordoni, casata “Fracassi”, uno dei due esistenti al Groppo.
E’ l’inarrestabile destino che sta coinvolgendo, uno dopo l’altro, i sette mulini della vallata di Manarola, soppiantati dalla spietata concorrenza dei nuovi impianti che, con attrezzature e macchinari moderni, garantiscono rese più elevate ed un olio quasi privo da morchie.
Era ubicato sulla sponda sinistra del canale, in località “Burdun”, una decina di metri oltre il ponte della provinciale per Volastra. Il frantoio prospettava ed aveva l’ingresso sull’alveo del canale che essendo privo di ponticello di servizio, si raggiungeva con un guado. La ruota idraulica, ubicata sul lato sinistro del fabbricato era alimentata da una gora che attingeva acqua dal canale del rio “Gabiaa” e dalla copiosa sorgente del “Burdun” che sgorgava proprio sopra il frantoio.
Non possedendo le macine, funzionava unicamente da frantoio oleario.
Di questo mulino, demolito durante i lavori di costruzione della nuova strada carrozzabile Groppo – Volastra, in quanto interferiva col tracciato della stessa, si è ormai perduta la memoria. Le uniche testimonianze sulla sua esistenza sono questa immagine e la sua mola che stava ormai per essere perduta e, dopo varie peripezie, e stata recuperata e definitivamente collocata all’ingresso delle Cantina Sociale di Groppo.