Lo yogurt colato della Val D’Aveto

Tutte le volte che salgo il valle mi fermo al caseificio a prendermi una bella coppetta di gelato preparato con yogurt colato e nonostante sia golosissima di cioccolato finisco sempre per farmelo guarnire con i la mousse di lamponi o mirtilli della Val D’Aveto!!!

Ma oggi finalmente, vista la grande richiesta, questa specialità si può trovare anche nelle migliori gelaterie del #levanteligure e del #tigullio.

La scelta della guarnitura nel caseificio è notevole (alla frutta lo puoi avere con frutti di bosco, i mirtilli, i lamponi, le albicocche o le ciliegie oppure se sei amante delle creme ci sono quelle alla nocciola, al cioccolato o al pistacchio ma se lo ami pure allora devi scegliere il bianco

Ora però veniamo a scoprire le caratteristiche di questo prodotto unico nella provincia di Genova.

a) Raccolta del latte crudo intero delle valli del parco.

la prima fase prevede la selezione della materia prima: il latte. Questo viene volutamente lasciato intero, tal quale come munto, e viene raccolto solo dalle stalle delle valli del parco. In questo modo si promuove l’allevamento sostenibile che rispetta determinati parametri ambientali e di benessere animale.

b) pastorizzazione del latte intero

il latte intero viene successivamente sottoposto a pastorizzazione, procedimento che consiste nel portare rapidamente la sostanza ad alte temperature, in modo da distruggere tutti i microrganismi patogeni presenti nell’alimento e da mantenere pressoché inalterato le qualità del prodotto originale,

c) raffreddamento del latte a bagnomaria

questa fase prevede il raffreddamento a bagnomaria, in modo da sfavorire la proliferazione dei microorganismi rimanenti. Questo passaggio è fondamentale: racchiude la tradizione d la conoscenza della materia prima e custodisce il piccolo segreto del caseificio.

d) aggiunta dei fermenti e il riposo

una volta raffreddato, il latte viene inoculato con i fermenti lattici e lasciato riposare per circa 5 ore. l’aggiunta di questi particolari ceppi microbici determinano profondi cambiamenti nella composizione chimica, fisica e nutrizionale del latte: ne modifica il gusto e le caratteristiche, trasformandolo dallo stato liquido al classico aspetto denso dello yogurt.

e) la colatura.

Dopo la fase di fermentazione, lo yogurt, viene estratto e sottoposto al processo di colatura: adagiato su letti di sgrondo inclinati, viene lasciato colare molto lentamente per molte ore, circa 15/16 a freddo ad una temperatura di 4° per permettergli di perdere circa la metà del siero acquoso e di acquisire la sua consistenza densa e cremosa.

f)) il confezionamento

una volta pronto, lo yogurt viene confezionato senza l’aggiunta di alcun additivo chimico, conservante, pana, zucchero o addensante, nei vasetti trasparenti che mostrano la sua bianca cremosità con sopra adagiate la frutta o le creme. La chiusura ermetica con capsula di alluminio e ulteriore tappo salva aroma mantiene intatta la sua fragranza degli ingredienti, il tutto a temperatura controllata.

Tornando dalla bella avventura al lago con il gruppo mi sono fermata al caseificio e abbiamo trovato la novità di quest’anno: l’international Taste Institute di Bruxelles, ente mondiale nella valutazione e nella certificazione di alimenti, ha premiato con il punteggio massimo delle tre stelle d’oro lo yogurt colato nelle varianti pistacchio, Bianco, Arancia e Zenzero, e con due stelle la variante mirtillo nero.

#escursionilevanteligure, #guidambientaleescursionistica, #caterinacogorno, #ligurianonsolomare, ti porta non solo a camminare nei luoghi più meravigliosi della Liguria ma a scoprire le sue tradizioni culturali, enogastronomiche, folcloristiche.

Vi aspetto per la prossima avventura.

Armonia

“Noi oggi tendiamo a dimenticare che l’anima non è solo dentro di noi, ma anche fuori di noi. E quando siamo in un giardino … si manifesta qualcosa dell'”anima mundi”.

L’Anima del Mondo si rende visibile e, anzi, si mette in mostra.

L’armonia di un individuo con il proprio sé profondo richiede non solo un viaggio verso l’interno, ma un’armonizzazione con il mondo ambientale.”

(James Jilmann)

buon ascolto

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Tu chiamale se vuoi…fusioni. interrelazioni, intese !!!

Ecco il breve riassunto di due giornate indimenticabili immersi nella bellissima Val di Nure laddove le province di Parma, Genova e Piacenza si immergono contemporaneamente in un territorio molto naturale grazie ala scarsa antropizzazione e lontananza dai primi centri abitati (#SantoStefanoD’aveto e Ferriere). Le vette del #Montenero, del #MonteRagola, e il #LagoNero testimoniano in maniera evidente l’origine glaciale della vallata. In questa splendida area protetta abbiamo attraversesato prati sommitali, altopiani ofiolitici e floride torbiere per giungere finalmente ad ammirare il lago e le sue #ninfee🌼🌼🌼

Ma quello che voglio soprattutto evidenziare in questo breve testo e con le foto, è il sentimento che ha pervaso ognuno di noi. Questo flusso emotivo, che è stato per alcuni simile e per altri diverso e non può essere facilmente compreso se non vivendolo attimo dopo attimo. Emozioni  infatti che sono qualcosa di profondamente personale. Momenti vissuti in simbiosi con la natura, vere e proprie fusioni , intese,  interrrelazioni e finalmente collaborazioni e cooperazione con la natura . Finalmente,, si dico finalmente e spero questo continui sempre più in avvenire. Perché la natura siamo noi e noi non possiamo sfruttare la natura e di conseguenza sfruttare noi stessi.

Ecco quindi alcune foto “MIMETICHE” . Ecco un vero e proprio Happy Trekking !!!